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Biglietti da visita: 7 errori da evitare

Pila di biglietti da visita su carta avorio con bordi colorati magenta e ciano

1. Testi troppo piccoli

Sullo schermo del computer ingrandisci il file e tutto sembra leggibile. Stampato a 85 × 55 mm, invece, un testo minuscolo diventa una riga grigia. Come regola pratica:
  • nome: 10–12 punti;
  • ruolo, telefono, email: 7–8 punti, mai meno di 7;
  • font sottili o corsivi: aumentali di un punto, perché a piccole dimensioni si « mangiano ».
Attenzione anche al contrasto: grigio chiaro su bianco o bianco sottile su una foto sono eleganti sullo schermo, ma sulla carta si leggono male. Il modo più sicuro per controllare è stampare il file a grandezza reale con una stampante di casa e tenerlo in mano.

2. Tutto attaccato al bordo

I biglietti si stampano su fogli grandi e poi si tagliano. Il taglio è molto preciso, ma una minima tolleranza c'è sempre: se il numero di telefono è a un millimetro dal bordo, rischia di essere tagliato o di sembrare storto.

Per questo nel file si tiene un'area di sicurezza: testi e logo devono stare ad almeno 3–4 mm dal bordo del biglietto finito. Oltre a evitare tagli, un po' di spazio vuoto intorno rende il biglietto più elegante e più facile da leggere.

3. Niente abbondanza

Se il biglietto ha uno sfondo colorato, una foto o una fascia che arriva fino al bordo, il file deve essere un po' più grande del biglietto finito. Si chiama abbondanza: di solito 3 mm per lato. Per un biglietto 85 × 55 mm, quindi, il file sarà 91 × 61 mm, con lo sfondo esteso fino al bordo del file.

Senza abbondanza, dopo il taglio può comparire un filo bianco su uno o più lati. Se non sai come impostarla, trovi tutti i passaggi nella nostra guida per preparare un file per la stampa, oppure mandaci il file e la sistemiamo noi.

4. Carta troppo leggera

Il biglietto da visita è una delle poche cose che il cliente tocca prima di conoscerti. Una carta sottile, che si piega nel portafoglio, comunica poca cura anche se la grafica è bella.
  • 300–350 g: il minimo per un biglietto che sta dritto e dura.
  • 400 g e oltre: un biglietto spesso e importante, per chi vuole fare colpo.
  • Carte speciali: ruvide, colorate o in cotone, per studi professionali, ristoranti e attività creative.
Per un tocco in più si può aggiungere una nobilitazione, come la lamina oro sul logo o la vernice UV localizzata. Ti consigliamo di usarne una sola e solo su un elemento: il risultato è più elegante.

5. Troppe informazioni

Un biglietto pieno di dati, loghi e servizi non si legge. Sul fronte bastano poche cose: nome, ruolo, telefono, email e sito, più il logo. Tutto il resto può andare sul retro, che spesso resta bianco e invece è spazio prezioso: puoi metterci l'elenco dei servizi, l'indirizzo con una piccola mappa o un QR code.

Il QR code è utile se porta a qualcosa di pratico, come il tuo sito, una chat WhatsApp o la scheda Google con le recensioni. Non farlo più piccolo di circa 2 cm di lato e provalo con il telefono prima di approvare la bozza.

6. Logo sgranato

Il logo scaricato dal sito o dalla pagina Facebook è pensato per lo schermo: stampato, si vedono i quadratini. Per la stampa serve il logo in formato vettoriale (PDF, AI, EPS o SVG), che resta nitido a qualsiasi dimensione, oppure un'immagine ad almeno 300 dpi.

Se il file originale del logo non ce l'hai più, chiedilo a chi l'ha disegnato. In alternativa il nostro reparto grafico può ridisegnarlo in vettoriale, così lo avrai pronto anche per insegne, timbri e carta intestata.

7. Dati non ricontrollati

Sembra banale, ma è l'errore che costa di più: una cifra sbagliata nel numero di telefono e tutti i biglietti vanno ristampati. Prima di approvare la bozza:
  1. chiama il numero scritto sul biglietto;
  2. manda un'email all'indirizzo scritto sul biglietto;
  3. apri il sito scrivendolo a mano, lettera per lettera;
  4. fai rileggere tutto a un'altra persona.
Noi ti mandiamo sempre la bozza da approvare prima di stampare: è il momento giusto per questi controlli.

Scarica il template gratuito

Per evitare gli errori 2 e 3 abbiamo preparato un template in PDF, con fronte e retro, da usare come guida in Illustrator, InDesign, Affinity o Canva:
  • zona rosa: abbondanza di 3 mm, porta qui sfondi e foto;
  • linea magenta: taglio a 85×55 mm;
  • linea tratteggiata ciano: area di sicurezza per testi e logo.
Prima di esportare il PDF elimina o nascondi le guide del template.
Scarica il template 85×55 (PDF)

Domande frequenti

Qual è il formato standard dei biglietti da visita?

In Italia il formato più usato è 85 × 55 mm. Il file va preparato con 3 mm di abbondanza per lato, quindi 91 × 61 mm.

Che grammatura di carta scegliere?

Almeno 300–350 g per un biglietto che sta dritto; 400 g o carte speciali se vuoi un biglietto più importante.

Potete prepararmi voi la grafica?

Sì. Il nostro reparto grafico può progettare il biglietto da zero o sistemare il tuo file, anche ridisegnando il logo in vettoriale.

Stampate anche carta intestata e buste coordinate?

Sì, possiamo stampare tutta l'immagine coordinata: biglietti, carta intestata, buste, cartelline e timbri con lo stesso stile.