Matrimoni

Partecipazioni di nozze: quando ordinarle e quale carta scegliere

Partecipazioni di nozze su carta di Amalfi a bordi sfrangiati con sigillo in ceralacca e limoni

1. Quando ordinarle

La regola più semplice è partire dalla data del matrimonio e contare all'indietro. Le partecipazioni vanno consegnate agli invitati circa 2 mesi prima; se ti sposi d'estate, in un periodo di ponti o con molti invitati che arrivano da fuori, meglio 3 mesi, così tutti possono organizzarsi.

Per arrivare pronti a quella data, conviene iniziare a parlarne con la tipografia 3–4 mesi prima delle nozze. Servono tempo per scegliere la carta, preparare la grafica, correggere le bozze (di solito almeno un giro di modifiche c'è sempre) e poi stampare, rifinire e imbustare.
  • 4 mesi prima: scegli stile, carta e testo.
  • 3 mesi prima: approvi la bozza definitiva e si va in stampa.
  • 2–3 mesi prima: scrivi gli indirizzi e consegni o spedisci le partecipazioni.
Se hai già una data vicina non preoccuparti: diccelo subito e ti diciamo cosa si riesce a fare nei tempi che hai.

2. Quante stamparne

L'errore più comune è contare gli invitati invece delle famiglie. Una partecipazione va a ogni nucleo: una coppia, una famiglia con figli, una persona singola. Per questo il numero di partecipazioni è quasi sempre molto più basso del numero di invitati.

Fai così: scrivi l'elenco degli invitati raggruppandoli per indirizzo, conta i nuclei e aggiungi un 10% di scorta. Le copie in più servono per gli errori sugli indirizzi, per chi ti eri dimenticato e per tenerne qualcuna come ricordo. Ristampare poche copie dopo costa di più che averle incluse nella prima tiratura.

Se il ricevimento è solo per una parte degli invitati, ti serve anche un bigliettino separato per il ricevimento: contali a parte.

3. Quale carta scegliere

La carta è la prima cosa che l'invitato sente in mano, prima ancora di leggere. Ecco le scelte più richieste:
  • Carta d'Amalfi: la carta fatta a mano della nostra costiera, con i bordi sfrangiati e la filigrana. È la scelta più elegante e tradizionale in Campania, perfetta per matrimoni classici.
  • Carte cotone o ruvide: spesse e morbide al tatto, danno un aspetto naturale e moderno.
  • Carte perlate o metallizzate: riflettono la luce e stanno bene con uno stile più festoso.
  • Carte lisce di buon spessore: la scelta più versatile, ideale se la grafica ha foto o colori pieni.
Per lo spessore, sotto i 300 grammi una partecipazione rischia di sembrare un volantino: stai su carte da 300 grammi in su, o su due fogli accoppiati. Il consiglio migliore però è toccare le carte dal vivo: passa in tipografia in Via Adige 48A e te le mostriamo.

4. Finiture: lamina oro e vernice

Una finitura trasforma una bella partecipazione in una partecipazione che si ricorda. Le due più richieste sono:
  • Lamina oro (o argento, o rame): rende lucidi e in rilievo i nomi, le iniziali o una cornice. Sta benissimo su carte ruvide e sulla Carta d'Amalfi.
  • Vernice UV localizzata: una vernice lucida solo su alcune parti, per esempio sulle iniziali, che crea un contrasto elegante con il resto opaco.
Il nostro consiglio: una finitura sola, usata su poche parole. Quando ce ne sono troppe, l'effetto si perde. Non tutte le finiture funzionano su tutte le carte: quando scegli la carta ti diciamo subito quali si possono abbinare.

5. Cosa scrivere

Il testo classico di una partecipazione segue quasi sempre lo stesso ordine:
  1. i nomi dei genitori degli sposi (oppure gli sposi stessi, se preferite un testo moderno);
  2. l'annuncio del matrimonio con i nomi degli sposi;
  3. data e ora della cerimonia, scritte per intero;
  4. il luogo della cerimonia, con l'indirizzo;
  5. gli indirizzi degli sposi o dei genitori;
  6. la richiesta di conferma (RSVP) con un numero di telefono e una data entro cui rispondere.
Il ricevimento va di solito su un bigliettino a parte, così puoi darlo solo a chi è invitato anche al pranzo o alla cena. Prima di approvare la bozza, fai rileggere il testo a una seconda persona: date, orari e nomi sbagliati sono gli errori che fanno ristampare tutto.

6. Gli stampati coordinati

Una volta scelti carta, colori e grafica delle partecipazioni, conviene usarli per tutto il resto del matrimonio. Il risultato è più curato e si risparmia tempo, perché la grafica è già pronta. Gli stampati che di solito si coordinano sono:
  • libretto della messa;
  • menù e segnaposto;
  • tableau de mariage con la disposizione dei tavoli;
  • bigliettini per le bomboniere;
  • biglietti di ringraziamento dopo il matrimonio.
Il tableau, se è grande, si stampa in grande formato su pannello rigido, così resta dritto sul cavalletto per tutta la sera.

Domande frequenti

Quanto tempo prima vanno ordinate le partecipazioni di nozze?

Almeno 3–4 mesi prima del matrimonio, così c'è tempo per scegliere la carta, correggere le bozze e stampare, e puoi consegnarle agli invitati circa 2 mesi prima.

Posso vedere la carta e una bozza prima di stampare?

Sì. Ti mandiamo sempre la bozza da approvare prima della stampa, e in tipografia a Battipaglia puoi vedere e toccare le carte disponibili.

Quante partecipazioni devo stampare?

Una per ogni nucleo familiare invitato, non una per persona, più circa il 10% di scorta per errori e dimenticanze.

Stampate anche menù, segnaposto e tableau?

Sì, possiamo stampare tutti gli stampati del matrimonio con la stessa grafica delle partecipazioni, compreso il tableau in grande formato.