Stampa offset o digitale: quale conviene per la tua tiratura?
1. La differenza in due righe
Nella stampa offset l'immagine viene trasferita su lastre, una per colore, che poi trasferiscono l'inchiostro sulla carta. Preparare le lastre e mettere a registro la macchina richiede tempo e materiale: è un costo fisso, uguale che tu stampi 500 o 5.000 copie. Dopo l'avviamento, però, ogni copia in più costa poco.Nella stampa digitale il file va direttamente in macchina, senza lastre. Non c'è un vero costo di avviamento e si parte subito, ma il costo di ogni copia resta più o meno lo stesso dalla prima all'ultima.
In pratica: poche copie, il digitale vince; tante copie, vince l'offset.
2. Quando conviene il digitale
Scegli il digitale quando:- ti servono poche copie, per esempio qualche decina di inviti, un piccolo lotto di volantini o poche copie di una tesi;
- hai fretta: senza lastre da preparare i tempi si accorciano;
- ogni copia è diversa: nomi sugli inviti, numerazioni, biglietti con dati diversi per ogni dipendente;
- vuoi una prova prima di stampare una tiratura grande.
3. Quando conviene l'offset
Scegli l'offset quando:- la tiratura è alta: cataloghi, riviste, libri, volantini per campagne, modulistica per aziende ed enti;
- i colori devono essere identici su tutte le copie e nelle ristampe successive;
- ti serve un colore preciso del marchio, stampato con un inchiostro dedicato invece che ottenuto mescolando i quattro colori base;
- vuoi carte particolari o grammature che in digitale sono più difficili da gestire.
4. Da quante copie conviene l'offset?
È la domanda che ci fanno più spesso, e la risposta onesta è: dipende dal lavoro. La soglia cambia con il formato, il numero di pagine, i colori e la carta. Per un volantino semplice l'offset può convenire già da qualche centinaio di copie; per un catalogo con molte pagine i conti sono diversi.Per questo, quando ci chiedi un preventivo, se la quantità è vicina alla soglia facciamo i conti in tutti e due i modi e ti diciamo quale conviene. A volte scopri che, per poco in più, con l'offset ottieni il doppio delle copie: vale la pena chiederlo.
5. E la qualità?
Oggi la stampa digitale professionale ha una qualità ottima e per la maggior parte dei lavori la differenza a occhio non si nota. Le differenze si vedono soprattutto:- nelle grandi campiture di colore pieno, che in offset risultano più uniformi;
- nei colori speciali del marchio;
- nella costanza su migliaia di copie e tra una ristampa e l'altra.
6. Cosa dirci per il preventivo
Per consigliarti la stampa giusta e darti un prezzo preciso ci servono pochi dati:- che cosa devi stampare e in che formato;
- quante copie, e se pensi di ristamparle in futuro;
- quante pagine, se è un catalogo o un libretto;
- se la stampa è a colori o in bianco e nero, su uno o due lati;
- la carta che hai in mente, o anche solo l'effetto che vuoi ottenere;
- entro quando ti serve.
Domande frequenti
È più economica la stampa offset o quella digitale?
Per poche copie è più economica la digitale; per tirature alte l'offset, perché il costo di avviamento si divide su tante copie e ogni copia in più costa poco.
Da quante copie conviene l'offset?
Non c'è un numero fisso: dipende da formato, pagine, colori e carta. Nel preventivo facciamo i conti in tutti e due i modi e ti diciamo quale conviene.
La stampa digitale ha una qualità inferiore?
Oggi la qualità digitale è ottima per la maggior parte dei lavori. L'offset resta superiore nelle grandi campiture, nei colori speciali e nella costanza su tirature alte.
Posso stampare poche copie di un catalogo?
Sì, in digitale si possono stampare anche poche copie di un catalogo o di un libretto, ad esempio per una presentazione o una prova.